Laleh Amir Assefi

Laleh Amir Assefi

È nei tumulti della storia che Laleh Amir Assefi ha iniziato la sua carriera. Nata a Los Angeles, ha terminato suoi studi tra i banchi della scuola Giovanna d’Arco a Teheran, dove ha studiato francese, quando è scoppiata la rivoluzione. Dagli sconvolgimenti che questo “terremoto” ha provocato, Laleh ha sviluppato la visione di un mondo distrutto e fatto a pezzi in cui gli ultimi sprazzi di luce sono rappresentati dall’arte e dalla creazione.

Si reca a Parigi per diventare architetto, si specializza in infrastrutture culturali, urbanistica e spazi pubblici, studiando alla Sorbona.

Perfeziona la sua cultura viaggiando e frequentando i musei in Europa, Medio Oriente e Stati Uniti.

A Parigi, fonda la propria agenzia di consulenza e architettura. In seguito, decide di tornare a Teheran per amore  per la cultura persiana e per mettere le sue competenze al servizio del suo paese, diventando consigliere presso il Ministero della cultura e sarà incaricata di gestire la comunicazione presso i siti archeologici. Più tardi, sarà responsabile della rivalutazione del patrimonio architettonico di Teheran, dove conduce ambiziosi progetti nei teatri, i musei, le biblioteche, i parchi e i centri culturali.

Insegnando all’università, la sua indipendenza e la sua libertà di spirito cominciano ad essere costrette. Da qui, il suo ritorno in Francia, il suo paese preferito.

Dopo una missione per conto dell’UNESCO e due anni trascorsi a Londra come capo architetto di Bouygues UK, ritrova Parigi e, grazie all’incontro con il designer e architetto di interni Jacques Garcia, ambasciatore moderno di una tradizione del gusto francese, sviluppa nuove sfaccettature del suo mestiere. Ormai, Laleh Amir Assefi dirige ai quattro angoli del globo i progetti dell’agenzia Garcia.

Creando delle lampade per questi progetti entra in contatto con Zonca International.

Punto d’incontro tra le tradizioni orientali e la modernità occidentale, Laleh, che si occupa anche di pittura e disegno, ama mescolare tra loro diverse tecniche sia nelle creazioni, sia nelle decorazioni, sia nelle ristrutturazioni. Possiamo apprezzare le sue creazioni a Las Vegas, Dubai, Montreux, Genève, Mosca, Marrakech, Deauville, Singapore, Macao, Londra e New York.

Attualmente ha intrapreso la strada della progettazione di lampada e mobili, una sua altra grande passione.

Ispirandosi alla calligrafia,  Laleh Amir Assefi disegna lampade poetiche per incantare lo sguardo. Che siano appese ai puri o sul soffitto, degli arabeschi accompagnano paralumi dai colori vivi che danzano nello spazio.